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Attico a Bologna

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Un appartamento situato in un contesto di recente costruzione a basso impatto ambientale, connotato come un poetico buen retiro ed immaginato intorno alle passioni della giovane coppia di proprietari.

 

La zona giorno è uno spazio che trova ampio respiro tra i flussi d’aria e i tagli di luce naturale. Il monumentale divano al centro è l’elemento cardine delle socialità domestica e dello spazio che si apre sulla cucina – separata solo idealmente da una quinta scorrevole semiriflettente – in continuo dialogo con lo specchio retrostante, entrambi pensati per dare profondità visiva e creare giochi di luce.

 

Ogni elemento della cucina, disegnata su misura per il progetto, dai volumi essenziali, ai raffinati elementi pop, fino alla zona degustazione con cantina, è dedicato al piacere dell’ospitalità e della convivialità in tutte le sue forme.

 

Speculare alla cucina e visibile da ogni angolo del living, il terrazzo ha un’atmosfera di quiete naturale da cui il caos della città sembra un ricordo remoto. Avvolto da piante multiformi porta all’interno della casa tutta la semplice bellezza e i profumi della natura mediterranea, come un piccolo hortus conclusus domestico, oggi più prezioso che mai.

 

Il corridoio, inteso come luogo di transizione, si presenta volutamente essenziale ed è caratterizzato unicamente da uno specchio deformante che invita in una dimensione di seconda realtà, di sogno e di introspezione.

 

Se la zona giorno racconta l’anima solare della casa e il gusto del ritrovo, la zona privata ha atmosfere più intime e discrete. Il contrasto accentuato tra bianco e nero che caratterizza il living lascia spazio ad accostamenti soft, a tonalità morbide, a materiali naturali.

 

Qui la luce crea suggestioni, invita a leggere lo spazio e le cose in modo inaspettato, accentua la forza materica degli arredi e delle superfici. La luce modifica la percezione degli ambienti assecondando i ritmi della giornata e gli avvenimenti che si susseguono.

 

Così le sensazioni si moltiplicano e la casa, trasformandosi continuamente, svela la sua natura libera e cangiante, diventando espressione di vita e di emozioni.

 

Foto: Thomas Pagani

Props styling: Greta Cevenini